La vaselina ci salverà.
Speriamo.
Nel 2001 ancora non votavo, avevo solo 14 anni, ma mi incazzai, e preoccupai, per la vittoria di un imprenditore a mala pena capace di far utili, con le sue aziende, pur a discapito di ogni legge.
Nel 1994, invece (avevo 7 anni...), fui contento della sua vittoria. Nella mia ingenuità di bambino pensavo che con lui tutto sarebbe stato bello e perfetto, come nei cartoni di BimBumBam. Lo vedevo come il Grande Puffo! Innanzitutto era tappo uguale. Poi era vecchio (già allora), simpatico (ha sempre avuto la battuta pronta, che ne rida solo lui non conta, l'effetto è lo stesso) e sembrava saggio, proprio come il caro capo villaggio!
Questa immagine di se la dovette al
più famoso spot televisivo della storia della comunicazione politica: usava paroloni, ma non come quello stano omino di nome Andreotti, o quello buffo, che parla strano, Cossiga, oppure quello "brutto e cattivo", Ochetto, dette da lui sembrava che fossero parole normali, nel suo dizionario. Infatti comparivano sempre vicino a parole intelligibili a chiunque, che comunicavano pace, serenità, felicità. Fu per questo che allora vinse. Convinse il popolino che lui non era uno dei parrucconi che sedevano dalla fondazione della nostra Repubblica su quegli scranni dorati, ma uno del popolo, uno di
noi! E oltretutto uno che con le proprie capacità (e i soldi della mafia, diremmo oggi, ma allora nessuno ne parlava) era arrivato in alto, molto in alto, tanto in alto da poterci regalare la felicità! Sì, le sue televisioni proprio questo facevano, ci proponevano proprio quei programmi che volevamo vedere, soddisfacevano i nostri desideri! Perché non sarebbe dovuto essere capace di fare lo stesso anche come politico? Uno così bravo, uno così buono...
E arrivò la prima sodomizzazione selvaggia.
Milioni di Italiani volsero il didietro a quello schermo magico, e accettarono di buon grado la sottomissione.
Però l'Italiano medio, che era abituato da sempre a prenderla in quel posto, aveva un sesto senso per capire se il bruto di turno meritasse di continuare in quella dolorosa operazione...
Per tutti gli anni '50 e '60 il sodomizzatore era stato il partito della Libertas (che ironia), che era
incoscientemente autorizzato dai cittadini a darci dentro. Infatti il popolino (lo stesso di cui sopra) aveva capito che così poteva anche andare... C'era un gran casino, bisognava risollevarsi, tirare su l'economia, e chi meglio dei rappresentanti dello stato più ricco del mondo per provarci? E i risultati si videro! L'economia crebbe davvero (è inutile negarlo... i maggiori profitti li ha fatti la chiesa e chi con loro, ma in quel tempo al nostro paese bastavano le briciole di ciò che produceva con fatica)! Certo, tutti sapevano che ciò aveva un costo: le libertà civili. E per un po' hanno aspettato.
Quando il sedere iniziò a bruciare, si accorsero che il vampiro succhiava troppo, e non dava più nulla in cambio. Allora cercarono di scrollarselo di dosso, cercando appigli altrove.
Non approfondisco il capitolo PCI-Moro, perché sennò mi incazzo troppo, se quel massone-clerico-fascista di Cossiga (e chi con lui) non avesse impedito l'accordo, ritengo, in piena sincerità, che oggi staremmo meglio, tutti, e non avremmo più ne' fascisti, ne' nazisti, ne' teste di cazzo varie (ultras, vandali, ecc). O almeno questi gruppi non avrebbero la forza che hanno oggi.
Ma, guardiamo alla storia di qualche anno dopo. Le libertà civili, tanto agognate quanto ostacolate, erano in consolidamento, per merito del popolo che, anni prima, senza appoggi diretti di partiti politici maggioritari in parlamento, era riuscito in alcune battaglie. Ma come detto la situazione era al collasso. Il vampiro con lo scudo crociato aveva succhiato troppo, ed era ora di cacciarlo. Il Partito Socialista, nella figura di Craxi, soccorse la creatura in agonia, e insieme a questa costituì il governo, fino ad allora, più longevo. Minimo comune denominatore della coalizione: tener fuori i Comunisti. 'ARIDDAJE!
E così, per quasi 10 anni, cambiammo partner nel nostro gioco sado-maso-politico.
Poi, ci ri-bruciò il culo. Craxi era stato colpevole di guidare governi più corrotti dei corrottissimi Governi DC del passato. Forse la colpa era sempre dei DC, e non solo sua, ma non ci è dato dato saperlo. Magari un domani, con sufficiente distanza storica, saremo in grado di individuare le precise responsabilità.
Comunque sta di fatto che, di nuovo, cambiammo i vertici politici, o credemmo di farlo, ma il popolino non fa di queste sottigliezze, basta che le cose cambino nome. Infatti la Nuova Democrazia fu battezzata Seconda Repubblica.
Che fosse la fotocopia con cromatica sballata della Prima, ci fu poco dopo evidente. Proprio perché di nuovo avevamo i "Progressisti" PDSsini, Socialisti "all'italiana" (che non si capì bene perché usassero simboli vagamente Comunisti, dato che non lo erano, tanto che dopo li eliminarono e rinnegarono), e i "LiberalSocialisti" del Puffo (la parola stessa che li descrive è un'eresia, ma tant'è... ). Ovvero le due correnti della coalizione craxiana: PSDI-->PDS con Ochetto e tutto il resto con il Polo delle Liberà di Berlusconi.La conversione PSDI-->PDS è sì azzardata, ma secondo me realistica, dato che la morte del PC diede forza e menti (migrazione di massa verso lidi più socialdemocratici) al neonato partito di Ochetto. Il PSI del '94 non lo conto perché in comune con quello pre-tangentopoli aveva solo il nome. Comunque non bastò al
democratico PDS allearsi con gli ex-Comunisti moderati del PRC per battere la forza populista del Cavaliere, che aveva dalla sua il 90% dell'eredità di Bettino.
E da allora Berlusconi ha davvero cambiato lo scenario politico italiano.
Anche se il suo primo governo durò solo 2 annetti, non fu un problema. L'obiettivo vero era raggiunto: iniziò la deriva non più centrista, ma "
destrista" e populista della politica italiana.
E dopo aver raggiunto il primo obiettivo, si dedicò per 5 anni al suo fine ultimo: inebetire i telespettaori/elettori. Sfruttò una caratteristica saliente della mente umana: se opportunamente sotto-stimolata e atrofizzata, perde la capacità di capire che cazzo succede, di distinguere il bene dal male e il vero dal falso.
Il resto è cronaca dei nostri anni. Nel 2001 tornò al potere grazie all'idiozia indotta negli italiani, e grazie a questa, riuscì, primo nella nostra storia repubblicana, a portare a termine una legislatura.
Tirò leggermente troppo la corda durante quei 5 anni, ma non fu un problema. Quando si è inebetiti anche l'incazzatura è meno forte. Infatti l'Unione, proponendo in campagna elettorale nient'altro che merda condita, tentando di imitare il cavaliere, si dimostrò non alla sua altezza. Infatti,
lui, è in grado, sempre grazie al suo potere mediatico, di gestire la reazione popolare,
loro, invece, no.
E così adesso dopo due anni di governo Berlusconi-fotocopia (guidato da Prodi), ci ritroviamo fottuti, in pieno.
Siamo in una situazione paradossale: La destra eletta coi voti degli imprenditori e degli operai; il PD non-sono-ne'-di-sinistra-ne'-di-destra-ti-prego-votami, che incarna i "fasti" della socialdemocrazia, con la metà dei voti e un millesimo della credibilità; la sinistra bocciata senza appello, e senza rappresentanza parlamentare, per la prima volta nella volta nella storia del nostro paese, a causa dell'astensione, figlia anch'essa del rincoglionimento di massa.
Come detto sopra, la Vaselina ci salverà, o almeno spero.
Il "noi" sottinteso è riferito a coloro i quali sono ancora in grado di comprendere tutto ciò, ma che magari non hanno la forza di reagire.
Se, grazie a quintali di vaselina, resisteremo al dolore di questi 5 anni di divertimento altrui, allora,
forse, potremo salvarci. Perché l'incazzatura per il dover stare sotto per così tanto tempo ci farà riprendere dall'intorpidimento (sintomo che si manifesta prima del rincoglionimento, quindi facciamo attenzione e guardiamo poca TV, ok?), e magari lo sfondamento a secco per chi
lo ha votato si tradurrà in una sveglia, che permetterà loro di destarsi quel tanto che basta a rinsavire, fino ad arrivare al livello di intorpiditi.
Gli intorpiditi, aiutati dai risvegliati, potranno, forse, opporsi a questo trend .
O almeno si spera.
MI RACCOMANDO, RAGAZZI, POCA TV, e NON SOFFRIAMO IN SILENZIO!
Il risveglio comincia oggi, se riuscite, URLATE che vi siete stancati del ricoglionimeto mediatico!
Quando saremo in tanti a risvegliarci e urlare, dovranno per forza sentirci!